Julia, puntata 225: dopo un'intera nottata trascorsa in trattative estenuanti, tanto da far crollare addormentata Patrizia (Lucie Muhr), all'alba Viktoria van Weyden (Mareile Bettina Moeller) si accontenta "solo" del 38% della Falkental Porcellane. Quindi Frederik (Holger C. Gotha) dovrebbe essere riuscito a salvare l'azienda di famiglia dal fallimento, conservando la maggioranza delle azioni. Ma una volta uscita dalla riunione con i Gravenberg, la bionda nuova arrivata chiama qualcuno al cellulare, dimostrandosi sicurissima di aver portato a termine la sua missione: acquisire la FP per conto del Gruppo van Weyden!
Come si spiega l'arcano?
Facciamo un passo indietro: in che modo era suddivisa la proprietà dell'azienda prima che arrivassero i van Weyden?
Daniel (Roman Rossa) prima di partire aveva ceduto le sue quote a Frederik e Patrizia; così lo zio e la nipote erano arrivati a detenere l'87,5% della FP. Il restante 12,5% era rimasto ad Annabelle (Isa Jank), perché, nonostante Daniel avesse tentato di estromettere totalmente la madre criminale dalla proprietà dell'azienda, il giovane Gravenberg non era riuscito nel suo intento, ma si era dovuto accontentare di costringerla a lasciare Falkental.
Annabelle però prima di dileguarsi aveva avuto il tempo di sferrare ai suoi odiati parenti un vero colpo da ko. Dimostrandosi nei magheggi dell'alta finanza una degna allieva della sua "nipotina" Katy (Nicola Ransom), la donna contraeva un debito di svariati milioni per conto dell'azienda di famiglia, inguaiando i restanti Gravenberg, che non avevano fatto in tempo ad avvertire la loro banca dell'estromissione di Annabelle da ogni ruolo dirigenziale nella fabbrica di porcellane.
Quando Frederik e Patrizia sono ormai con l'acqua alla gola, sbuca da chissà dove una onniscente Viktoria van Weyden, che, come un avvoltoio sulla preda, si fionda sui Gravenberg esigendo da loro il 51% delle quote della FP. Tuttavia poco dopo la bionda cambia idea, e si accontenta volentieri del 38%, oltretutto cantando ugualmente vittoria.
Ora facciamo due conti. Col 38% ai van Weyden, adesso i Gravenberg, zio e nipote, hanno (87,5 - 38) il 49,5% della FP, mentre il 12,5% è detenuto ancora da Annabelle. Non ci vuole un genio della matematica per capire che, se quegli affaristi senza scrupoli si mettessero insieme alla strega di Falkental, Frederik e Patrizia potrebbero dire addio all'azienda che fu del compianto patriarca Werner (Friedhelm Ptok)...
Per la gloriosa famiglia dei Gravenberg sarebbe una vera débâcle, causata certamente dalla malvagità di Annabelle, ma forse un po' anche dall'ingenuità e dall'imprevidenza dimostrata dai discendenti del buon Werner.
Tuttavia non mi sento di gettare la croce addosso a Daniel o a Patrizia; e neanche a Frederik, nonostante ci sia già chi lo consideri un fallito, come ha scritto un tale, evidentemente fan delle cattive, utente dell'ottimo blogapuntate.
