Ma ora lasciamo spazio alle immagini.
Quando finisce un'amicizia.
Julia e Marie divise da un telefonino made in... Annabelle. Entrambe innamorate di Daniel, il rampollo (molto "pollo" e poca "ram"...) dei Gravenberg, la bionda è la protagonista della soap, mentre l'altra, a rigor di logica, dovrebbe essere l'antagonista, ma è troppo pappamolla per sostenere il ruolo di cattivona. Molto meglio Annabelle, una donna (?) con gli attibuti giusti per fare carriera in Cosa Nostra...
Chi non lavora... va a fare shopping.Daniel, col suo solito sguardo da lince (?), osserva la sorella, Patrizia, reduce da un fruttuoso giro per negozi. La ragazza ultimamente ha, oltre che molto tempo libero, il dente avvelenato contro i suoi parenti, essendo stata cacciata dall'azienda di famiglia a causa di... Annabelle (che tra l'altro è sua madre).
Amore e alcool.Lilly affoga nella bottiglia l'ennesima incazzatura con Tim. Il bellimbusto e la rossa, scioperati apprendisti nella fabbrichetta dei Gravenberg, formano una coppia in cui un giorno sì e l'altro pure vige la rissa, ma che invece di scoppiare, alla fine rimane sempre, inspiegabilmente, unita (almeno fino all'arrivo di una certa Katy...).
Pensando sotto la pioggia.Le mitiche soap tedesche ci danno da sempre la possibilità di ascoltare i mirabolanti pensieri e le profonde riflessioni filosofiche delle eroine di turno. Grande invenzione degli sceneggiatori crucchi! Qui ad esempio Julia, incurante delle intemperie, è impegnata in un trattato sulla Critica della cattiveria pura del noto filosofo tedesco... Annabelle (e chi sennò?).
"Tranquilla, Marie. Con me stai in una botte de ferro"...Marie, dopo la rottura dell'amicizia con Julia, ha già trovato in Annabelle la nuova amica del cuore. Mamma Annabelle può sempre mettere una parola buona col suo figlioletto Daniel...
Ghost... love.Il piccolo Daniel deve avere già dato ascolto alle raccomandazioni di mamma Annabelle a favore di Marie, ricca erede dell'impero finanziario dei Vermont, ma afflitta da vari problemi psicosomatici, tra cui il torcicollo... Julia invece non è altro che una morta di fame (scusate l'eufemismo...), ma con una salute a prova di bomba!
Febbre a 40.La fotogallery odierna termina degnamente con un ballo sfrenato tra la madre di Julia e il padre di Lilly. Entrambi dovrebbero avere già superato i 40 da un po' di tempo, ma essendo convinti di stare ancora negli anni '70, sono più che mai decisi ad emulare John Travolta ne La febbre del sabato sera. I risultati sono sotto gli occhi di tutti... (Tra il pubblico intento a deridere i due anzianotti, si può notare Silke, la bionda e astuta segretaria dell'azienda dei Gravenberg, di cui dovremo tornare ad occuparci nella prossima puntata...).